Mese: giugno 2016

Prendo dei giorni di pausa estiva, augurando a tutti delle splendide vacanze, silvia

 

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L’ILLUSIONISTA

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 Nell’encomio di gestualità fuggente

e sul fiato d’occhi

s’addentra

su evanescente amaca

il motteggio sconfinato d’illusionista

Effervescenti dita d’aria

carezzano

chincagli impreziositi

dal lesto mutar di scena

Pomposo

alla vista interdetta

d’un vocabolo d’icone scomposte

nella realtà composta

 si precipita in una scaltra andatura

nella  follia dipinta d’ empirismo

Silvia De Angelis tutti i diritti riservati

Quote Challange Tag

tag tre giorni foto

Sono stata nominata da viky  del blog “tramineraromatico” per questo insolito e piacevole tag sulle citazioni

Mi soffermerò su tre citazioni, che ho trovato interessanti :

Prima citazione:

Il sole, la luna e le stelle sarebbero scomparse da tempo… se fossero state alla portata delle mani predatorie degli uomini.
(Havelock Ellis)

Tutti sappiamo che l’uomo, per sopravvivere, ha devastato in modo quasi irreversibile l’ambiente in cui vive, danneggiando gravemente, oltre che il contorno, addirittura, la sua stessa vita, quindi satelliti e stelle hanno la fortuna di non essere alla portata umana, mantenendo inalterate, ancora, le primitive caratteristiche che li rendono davvero unici

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Seconda citazione:

. Si usano gli specchi per guardarsi il viso, e si usa l’arte per guardarsi l’anima.
(George Bernard Shaw)

Ogni forma artistica è l’espressione più profonda della nostra anima ed è bellissimo soffermarsi, su di essa, per immedesimarci, a fondo, nella nostra creatività così soggettiva  e intensa, che ci contraddistingue da ogni altro  essere

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Terza citazione:

Ricordare che siamo destinati a morire è il modo migliore che io conosca per evitare di cadere nella trappola di pensare di avere qualcosa da perdere. Siete già nudi. Non c’è ragione per non seguire il vostro cuore.
(Steve Jobs)

Nel nostro percorso è inutile essere completamente attaccati ai beni materiali, in quanto non li tratterremmo, con noi, nella meta finale. Avremo invece, nel nostro cuore, tutto l’apporto d’amore che avremo donato, a chi ci circonda, nel nostro percorso, breve o lungo, che sia…..

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Invito a partecipare tutti i blog, che lo disiderino, a questo bel tag

 

 

VENE DI MALINCONIA

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Alchimista d’un sogno

sfumo d’inchiostro  membra spossate

Come giocoliere ne muovo le fila

nella scenografia d’opale

densa di fotogrammi porcellanati

Snodano severi sguardi

sulla sagoma distesa

del mio corpo impastato

alla ricerca di dolci malìe

che incidano scintille pirotecniche

su vene inaridite di malinconia

Silvia De Angelis tutti i diritti riservati

V E L E

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Distante dai suoni e rumori della vita

mi crogiolo in un non senso…

un quasi abbandono

ove in lontananza tintinnano scalpori

e risonanze d’estensioni d’amore

Prendono forma impasti d’emozione

nell’eco racchiuso nel vento  in subbuglio

mentre sibila nel gioco delle mani

un vissuto di mare e  vele alla deriva

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BELLEZZA

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Bellezza
ch’imprime forza
Bellezza che anima
e fa volare il cuore
Bellezza
che di brividi sfiora

BELLEZZA D’AMORE

Tu la doni
con giovanile carica
Donna vera
ora mi fai inebriare

Di slancio m’accarezzi
con riflessi d’oro
Intuir mi fai
quel piacere
d’ossigeno leggero

Pianti
d’un sentimento antico
fermi sono
in gola

Ora dissetante
scende acqua
Un mondo d’ilarità
rivive
in un bicchiere
d’amoroso istinto

Silvia De Angelis tutti i diritti riservati

Video e narrazione della poesia “Bellezza”

LO SCHELETRO

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Cerchi svuotati d’essenza assumono traiettorie rapide
nella stanza della coscienza invaghita da figure impeccabili
nelle corporature eccellenti
modelli da imitare in quei fragili pensieri
protagonisti d’un mito ossessivo e perturbante
scava a forza nelle tempie delineando profondi solchi
ove s’insedia una sfinge al di sopra del cuore
infatuata d’un ideale filiforme assai attraente

Nemico il cibo assume toni ributtanti e disgustosi
l’immagine specchiata va oltre la misura del giudizio
osa accanirsi vorace imponendo diete estenuanti
nella figura che diviene scarna fino al delirio
e i muscoli inesistenti divorano sé stessi
in quella brama assoluta di proiezione insana
d’uno scheletro che maneggi le redini dell’anima

Silvia De Angelis tutti i diritti riservati