Gioielli Rubati 140: Carmine Mangone – Silvia De Angelis – Felice Serino – Manuela Di Dalmazi – Vito Sorrenti – Sonia Camagni – Nadina Spaggiari – Giancarlo Massai.

still life in chiaroscuro: opened antique book, a swan feather and a red rose in a vase

Come sempre grazie a Daniela Cerrato per la collaborazione, la rubrica è visibile anche qui:

https://ilmondodibabajaga.wordpress.com/

.

28

La morte che non ti farei,
il pensiero a perdifiato che ti donerei,
il corpo mio
pieno di corpi tuoi senza fine.

– Che farebbe lei, mio caro signore,
se fosse stregato da una galassia dagli occhi verdi?
Farei ciò che faccio:
accarezzare cortecce e
contare stelle fino a perdere ogni
parola, ogni speranza.

di Carmine Mangone, qui:

https://carminemangone.com/2021/02/27/accarezzare-ogni-eternita-che-porti-il-tuo-nome-poesie-per-la-potatura-n-4/

.

*

DENTRO ME

.

Progredisco nel volto assorto.

Soliloquio a bocca chiusa

nell’inerzia di affiori lontani

germinati

da un concreto emblema di nostalgia.

Conche e passaggi fuggitivi

indugi ideali

mossi tra silenzi, parole e ironie.

Impalpabilità dell’istante

resa esistenziale d’un sussurro flebile

scivolato su un connubio improprio

sospeso lieve

a un fortunale arcano…

.

di Silvia De Angelis, qui:

https://www.facebook.com/groups/869147846432916

*

Cavalli di nuvole

.

i primi smarrimenti: quando ti sembrava
dovesse cascare il mondo
-disegnavi angosce o voli
pindarici nell’aria

.

da una feritoia ti guardava
un pezzo di cielo
-tu ragazzino -ricordi-
rifugiato in una baracca
a smaltire l’ “onta” di una derisione
non sapendola costellata di prove
la tua stella

.

intanto
cavalli di nuvole
a sequenza
dicevano la vita leggera

.

di Felice Serino, qui:

https://questallumaredanima.wordpress.com/2021/04/11/cavalli-di-nuvole/

.

*

.

Ho raggiunto la tua bocca

.

Ho raggiunto la tua bocca
con la mia
come fosse
fontana nel deserto,
da tenere chiusa,
per non sprecare
nemmeno una goccia d’amore.

.

di Manuela Di Dalmazi, qui:

https://manueladidalmazi.wordpress.com/2021/04/12/ho-raggiunto-la-tua-bocca/

.

*

.

LA SAGGEZZA DEL GIUNCO

​.

Saggia è la ginestra

che freme, fluttua e si flette

al vento di tempesta;

saggio è il giunco palustre

che resiste ai flutti avversi

dell’avversa sorte

per ritornare a testa alta

sui derelitti resti

dell’esausta burrasca;

saggio sei tu che ti adatti

​ti genufletti

e ripieghi i ginocchi

davanti ai signori del palazzo;

non io, nato per la lotta

la vittoria o la sconfitta.

.

Tratta dalla raccolta inedita “I versi dell’avversione”.

.

Di Vito Sorrenti

https://vitosorrenti.weebly.com/blog

.

*

.

il bianco degli occhi ha il colore

dei fiori di ciliegio

del passaggio delle nuvole al sereno.

Ci sarà un perché di questo vizio

che ha il tempo

di falsificare il centro.

Non è una stagione ma

la forma che stiamo vivendo,

la forma del bianco:

l’assenza

l’essenza

di tutti i colori

che sommati ne fanno il nulla:

nel bianco degli occhi c’è la primavera.

.

di Sonia Camagni

https://www.facebook.com/sonia.camagni

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*

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un segno d’occhi di palude: in branco

rimarrai quella bambina trafitta,

nel cerchio eterno della tua voliera /

con le piume nerastre dell’infanzia,

bene o male, se si sofferma l’onda

la mano sfiorata ancora si sottrae /

di Nadina Spaggiari

https://www.facebook.com/NadineSpaggiari

.

*

.

Esigenza di noi

C’è stato un tempo

dove abbiamo tremato

al solo immaginare di poterci

ancora una volta incontrare,

un tempo dove ogni addio

era l’inizio di un nuovo attendersi

impaziente e inquieto,

un tempo dove lo stare lontani

imprigionava i nostri sensi

in un’illusione di presenza

a disinnescare la distanza

tra i nostri luoghi,

un tempo dove lo stare vicini

era stato superato dallo starci dentro,

un tempo da orologi rotti

a tentare di ingannare le ore,

un tempo in cui litigare

per scoprire se fosse più grave

la mia colpa nel pensarti continuo

o la tua per avere invaso la mia mente,

un tempo dove ricordi,

pensieri e sogni mescolati e fusi

si trasformavano in esigenza di te,

c’è stato un tempo

che è stato il nostro tempo,

tu riportami là.

.

Di Giancarlo Massai

https://www.facebook.com/giancarlo.massai

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Pubblicato in Il Domenicale di amArgine | Contr

Pubblicato da silviadeangelis40d

In quegli attimi magici la mente vola lontano, catturando parole e pensieri enfatizzati dalla vita e dalla fantasia...

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