fiato

LA PENOMBRA

malinconia_5

Sono dentro un inquieto mare

volteggiante complici correnti

d’antiche stagioni

E in quella memore deriva

cedo al plagio

d’un’accesa interferenza amorosa

La lingua

dipinge ora

malanconici spasmi della notte

quando ci si rubava il fiato

nell’attesa

che un altro orgasmo

velasse

la penombra del distacco

@Silvia De Angelis

Annunci